Dries Van Noten

DRIES VAN NOTEN

 

Eleganza, decoro e tradizione. Le collezioni Dries van Noten rappresentano un mix and match perfetto di equilibrio tra un’elegante sartoria alleggerita sapientemente da cromie originali cariche di esotismo.

 

Dries Van Noten nasce ad Anversa nel 1958. Frequenta la Royal Academy of fine arts inserendosi nel vibrante collettivo de “I sei di Anversa” insieme a Dirk Bikkembergs, Walter Van Beirendonck, Ann Demeulemeester, Dirk Van Saene e Marina Yee. A differenza degli altri componenti, Dries si colloca in chiara controtendenza, manifestando uno spirito conservatore e tradizionale rispetto al sentimento di avanguardia e rivoluzione stilistica che pervade il pensiero dei suoi colleghi.

 

Nel 1991 esordisce con la prima collezione uomo per poi introdurre, in seguito ad un rapido riscontro sul mercato, la linea donna solamente due anni dopo. Il focus della sua carriera è incentrato fin dal principio sull’ artigianalità che per natura scorre nelle sue vene, essendo la sartoria l’attività di famiglia. Per le sue collezioni sceglie silhouettes e tessuti classici dal gusto sofisticato e sottile che poi arricchisce con stampe dai colori folkloristici pregni di rimandi grafici che ricordano paesi lontani, come l’India e l’Africa. Gli abiti chemisier, dal taglio morbido,rappresentano un must have della maison da avere in guardaroba.

 

Nel 2020, ad inizio pandemia, Dries Van Noten è stato il primo designer a schierarsi contro il sistema dei ritmi - ormai folli - della moda, in favore di una nuova calendarizzazione delle presentazioni delle collezioni.

 

Dries Van Noten ha costruito una maison solida, senza per forza ribellarsi ad un sistema, affermandosi grazie al forte messaggio che è riuscito ad inviare; un messaggio romantico, che inaspettatamente si basa sulla tradizione, sulla cultura e sul savoir faire, senza nessun eccesso o forzatura stilistica improntata alla sovversione.