Ann Demeulemeester

ANN DEMEULEMEESTER

 

Gotica minimalista, ma anche inaspettatamente romantica e bohemienne; questa è la poetica di velata eleganza di Ann Demeulemeester, designer belga.

 

Appassionata di arte Ann Demeulemeester studia all’ Antwerp’s Royal Academy of Fine Arts, accademia che aveva già formato un prodigio come Martin Margiela. Nel fermento dell’accademia, Ann fa parte di quel gruppo di giovani talenti che verrà chiamato “Anterp six” insieme a Dries Van Noten, Walter Van Beirendonck, Dirk Bikkembergs, Dirk Van Saene e Marina Yee. E’ grazie a questa unione e collaborazione che il gruppo partecipa al British Designers Show, una sorta di fiera della moda. La stampa di settore impazzisce definendoli "i giovani selvaggi", quelli che avrebbero stravolto la moda con un nuovo terremoto anticonvenzionale e destrutturato che arriva direttamente da Anversa.

 

Nel 1985, insieme al marito e fotografo Patrick Robyn fonda il brand Ann Demeulemeester per presentare poi la sua prima collezione a Parigi nel 1992. In poco tempo, il brand caratterizzato da un originale stile dark romantico, riscontra un successo internazionale arrivando ad espandere la categoria ready to wear all’ uomo già nel 1996 e alla calzatura nel 1999, quando viene inaugurata anche la prima boutique ad Anversa. Sono anni di successi dove la signature della Demeulemeester diventa sempre più riconoscibile e di forte identità. Ogni collezione Ann Demeulemeester è caratterizzata da forme androgine e da tagli incompleti, spesso arricchiti da un gioco di layering e da stivali e borse a completare il look. I tessuti prevalenti sono quelli naturali: cotone lana seta e pelle. Nel 2014 con una lettera scritta a mano di una delicata intimità, Ann lascia la direzione creativa della sua maison che verrà poi guidata da Sebastien Manier, che manterrà comunque per tutta la sua permanenza il DNA del brand.

 

Nel 2020 Claudio Antonioli, amico di vecchia data della designer, compra il gruppo per celebrare una nuova rinascita e un omaggio all’opera del trentennio di Ann Demeulemeester. In questo scenario Ann e il marito non tornano alla ribalta, ma piuttosto dietro le quinte: la designer e founder non riprende il suo ruolo da direttore creativo, ora affidato ad un gruppo di designer, ma è una consulente creativa, curatrice dell’immagine globale del brand. Patrick Robyn invece si occupa dell’arredamento di tutte le boutique worldwide, tra cui quella di Anversa che proprio nel 2021 Claudio Antonioli fa ristrutturare e riaprire.