Casablanca

CASABLANCA

 

Sorseggiare un cocktail con ombrellino in un esclusivo club sportivo di una località sul mare. Questa sarebbe la cartolina che arriverebbe a fine estate dal brand Casablanca, che ha riportato in auge l’abbigliamento vacanziero segnato da un effortless chic con richiami all’estetica mediterranea.

 

Il progetto Casablanca Paris nasce nel 2018 dall’ estro di Charaf Tajer, marocchino di origine e parigino di adozione. Il designer è anche fondatore del brand Pigalle ed è stato collaboratore di Virgil Abloh. T. Il nome del brand non è solo un omaggio alla città nella quale i suoi genitori si sono conosciuti, hanno vissuto e lavorato nel loro atelier, ma è un richiamo ad un territorio senza confini, esotico ed avventuroso. Questo mondo e il vissuto del designer è ben impresso nei capi delle sue collezioni Casablanca .

 

L’eleganza studiata ma semplice, tipica parigina,matcha con cromie intense tipiche delle zone nord africane, il tutto accarezzato da un’atmosfera vintage. La signature del brand è la camicia iconiche quelle in seta dalle stampe lussureggianti ed esotiche, a queste, si accompagnano felpe, t-shirts e bermuda. Le silhouettes dal sapore seventies sono abbondanti ed over ma dai tagli precisi, per perseguire il fine di colmare il gap tra streetwear e sartorialità, quest’ultima è di ispirazione napoletana, caratterizzata da costruzioni leggere, spalle sfoderate e tagli più corti del normale. Le stampe sono dipinte ad acquerello dai collaboratori del suo team, un elemento che ne esalta ancor di più il lato di hand made e artigianale tanto caro al designer.

 

L'estetica del brand Casablanca non si inserisce in un contesto di streetwear o ne è una rivisitazione - come tiene a precisare il designer - ma piuttosto simboleggia uno stile neoclassico caratterizzato da un gusto sospeso e senza tempo che non si rivolge ad un target preciso ma coinvolge tutti quelli che ne abbracciano lo spirito.