Botter

BOTTER

 

Radici caraibiche e senso del colore pervadono le collezioni Botter, brand uomo che mixa lo stile sartoriale a quello streetstyle senza scadere nelle denominazione semplicistica di un brand unisex o streetwear.

 

Il duo dietro il brand Botter è composto da una coppia nel business e nella vita, Rushemy Botter e Lisi Herremburgh. Rushemy, originario dei Caraibi si trasferisce in nord Europa per studiare moda; partendo da Amsterdam si sposta poi ad Anversa dove frequenta la prestigiosa Royal Academy. Lisi invece viaggia tra il sud America e il nord Europa e frequenta l’ Amsterdam Fashion Institute  per poi fare un tirocinio presso Victor & Rolf dove ha contribuito alla prima collezione di haute couture realizzata dopo 13 anni di assenza dalle passerelle.

 

Le collezioni Botter uomo sono un leggibile diario delle radici caraibiche di Rushemy, evidenziate dal forte senso del colore dal tono giocoso e ironico che pervade l’insieme. Questo miscellaneus di retro pensiero profondo è accompagnato da un’altrettanta profonda coscienza etica. Il duo, già ai tempi del Premio Festival d'Hyères nel 2018, parlava dell'inquinamento degli oceani. Dopo un primo momento di abbandono della questione, hanno decisione di tornare sull’argomento e posizionarsi come un “marchio acquatico".

 

L'obiettivo è di progettare l'80% delle collezioni con materiali plastici di scarto oceanico sostenibili entro il 2022. Questi rifiuti di plastica vengono raccolti da Parley durante la pulizia delle spiagge in tutto il mondo. Materiali sintetici raccolti dalla riva, come plastica e poliesteri, possono essere riutilizzati e riciclati a ciclo continuo, mantenendo la loro qualità. Il restante 20% delle collezioni è realizzato con materiali biologici come lane e cotoni. Questi materiali sono biodegradabili e possono decomporsi in sicurezza nel tempo.

 

Inoltre BOTTER produce i suoi capi principalmente in Italia, Portogallo e Spagna per ridurre l'impronta di carbonio dato che le fabbriche sono tenute dalla legge europea a riciclare correttamente i propri rifiuti, riutilizzare l'acqua e utilizzare energia rinnovabile.

 

L’operazione Botter  è una vera concretizzazione di quello che può fare la moda per contribuire a salvare il pianeta dalla distruzione inflitta dall’uomo stesso, creando una sensibilità nel consumatore -che si veste- ma allo stesso tempo preserva il futuro globale.