Haus of Honey

HAUS OF HONEY

 

Zeppe in sughero dall’altezza vertiginosa, ma comode e dal sapore seventies. E’questa l’ultima addiction sul mercato firmata dal brand HAUS OF HONEY che da subito ha riscosso successo dal fashion system.

 

Fondato da Stefano Miele nel 2021, Haus of Honey è il coronamento di un istinto che il creativo ha sempre avuto dentro fin dalla tenera età. Nato e cresciuto nella graziosa cittadina di Gaeta, sua mamma è stata proprietaria per circa 50 anni un negozio di calzature che lui ha frequentato fin da bambino osservando signore accomodarsi sui divani a provarecalzature, molte delle quali in sughero. Sarebbe stato impossibile per lui non sviluppare un certo feticcio per quel mondo: nasce così Haus of Honey, nome che richiama la sua passione per l’accademia Bahaus e la traduzione in inglese del suo cognome.

 

Lo stile delle sue collezioni abbraccia un’estetica anni 70 per i colori e le geometrie psichedeliche che si espandono sulle maestose zeppe in sughero. Per quanto riguarda l’utilizzo del sughero come materiale principale e identificativo del brand, il fondatore lo ha scelto per una questione di sostenibilità, essendo un materiale totalmente naturale, ma anche per omaggiare Salvatore Ferragamo che ne fece anche lui largo uso durante l’autarchia italiana in carenza di altre materie prime. Altro pilastro del suo lavoro è l’attenzione alla comodità; Come diceva sua mamma: “se la scarpa è scomoda la cliente non torna”.

In ultimo, ma non meno importante, argomento caro al designer è l’inclusività. Ultimamente molti brand hanno abbracciato la visione no gender per quanto riguarda l’abbigliamento, ma per le calzature l’atteggiamento è ancora timido. Stefano Miele decide coraggiosamente di proporre delle calzature che arrivano fino al numero 45.

 

Haus of Honey sintetizza il passato -con le sue ispirazioni seventies - il presente - utilizzando il sughero come materiale sostenibile - e futuro, tramite delle calzature inclusive che possono essere indossate da entrambi i sessi.