Balmain

BALMAIN

 

Pietra miliare della storia, la maison Balmain partecipa alla rivoluzione del dopo guerra contribuendo alla nuova estetica del new look. Dopo quasi un secolo e con la direzione creativa di Olivier Rusting il brand Balmain rimane punto fermo nel mercato del lusso grazie al suo stile sexy ed ammiccante.

 

Pierre Balmain nasce nel 1914 in un paesino del sud della Francia. Dopo gli studi di architettura presso Ecole des beux arts di Parigi, inizia a lavorare a fianco del designer Robert Piguet.

Durante la seconda guerra mondiale, inizia a lavorare con il famoso sarto Lucien Lelong permettendogli di entrare in contatto con altri due personaggi che stavano scrivendo la storia della moda: Christian Dior e Umbert De Givenchy.

Alla fine del conflitto mondiale, Pierre Balmain sente ormai di appartenere al mondo della moda e decide così di fondare la maison che porta il suo cognome.

Fin da subito Pierre Balmain rivisita l’estetica dell’abbigliamento femminile, rivedendone i canoni e creando un nuovo stile originale caratterizzato principalmente da lunghe gonne a campana dalla vita stretta, contribuendo a quella che poi venne definita la corrente del new look.

L’architettura come passione non l’ ha mai abbandonato nell’arte del suo gusto che è stato evidente già dalla sua prima sfilata.

Pierre Balmain muore a Parigi nel 1982, lo stesso anno di lancio della linea ready to wear.

 

I successivi anni della maison sono anni difficili e questa situazione si protrae fino all’arrivo alla conduzione di Oscar De La Renta. Quest’ultimo riporta Balmain alla ribalta, riposizionandolo come brand classico e lussuoso.

Un’ altra grande svolta arriva nel 2006 quando arriva alla direzione creativa Christophe Decarnin. E’ a lui che dobbiamo lo stile rock chic di Balmain che tutti abbiamo riconosciuto e apprezzato nell’ultimo decennio: giacche con le spalle architettoniche o abiti e tute con ricami simili ad armature. La missione di Decarnin è stata quella di attualizzare il brand rendendolo più appetibile e trendy per il mercato.

Nel 2011 la maison scommette sul giovanissimo, allora venticinquenne Olivier Rusteing, che prosegue il lavoro fatto dal suo predecessore esaltandone il lato sexy ed ammiccante e compiendo un’operazione di comunicazione massiccia grazie al circondarsi delle celeb e it girl più importanti al mondo tra cui Beyonce e le Khardashian.

 

Balmain nell’arco di un secolo è rimasto sempre un ‘eccellenza del mondo del lusso e a differenza di altri, mostra un lato pop apprezzato dalle nuove generazioni.