Capi IN spalla

E’ certo che Eva non disponesse di cappotti prêt-à-porter per riparare le vergogne del gelido peccato ma, anche se in pendant, aveva a disposizione solo delle semplici foglie di fico. E’ altrettanto vero che prima di arrivare alle fogge dei couturiers parigini siano necessari millenni di pellicce preistoriche, di mantelli pesantissimi e lane irritanti.

Che sia Maxi, sartoriale, ricamato, imbottito, colorato, eccentrico, classico, scultoreo, fluido e chi più ne ha più ne metta, oggi come allora, il cappotto ci avvolge nel suo caldo abbraccio proteggendoci dalle intemperie invernali. I designer si sfidano a colpi di asole e revers per offrirci proposte sempre più innovative e sorprendenti, ne scolpiscono i volumi accentuando o nascondendo le silhouette. Una
sperimentazione continua che si nutre dei cambiamenti climatici e socio-culturali, nascono così tasche porta smartphone, maniche rimovibili, orli regolabili e soprattutto valide soluzioni ecologiche.

Per questa stagione autunno inverno 2020 un grande classico del guardaroba femminile viene riportato in auge, si tratta del Maxi Camel Coat, nato negli anni '80 dal genio creativo di Anna Maria Beretta per Max Mara e nel corso del tempo imitato e proposto da quasi tutti i designer. Oggi lo possiamo ammirare nelle varianti sartoriali e asciutte di Off-White, nei doppiopetto di Jil Sander e nella versione shearling di Drome.

Altro grande classico rivisitato per questo inverno è il cappotto nero, proposto nell’ultimo show di Ann Demeulemeester firmato Meunier, dall’appeal misterioso proprio come quello di Maria di Scozia a cui è ispirata la collezione. Uma Wang gioca con le simmetrie e propone un doppiopetto bicolor con dettagli ripped adatto sia ai tailleur giornalieri che alle paillettes notturne. Gli eterni party boy Dean e Dan Dsquared2, invece, disegnano una versione più spinta arricchendo il capospalla con grosse zip in metallo e revers di pelle nera, dentro i quali la loro donna non avrà paura di ordinare un caffè corretto alle 9 del mattino!

Se vi abbiamo sufficientemente incuriosite guardate le ultime novità.

Dopotutto mancano poco più di due mesi al Natale.